È online da una settimana la nuova piattaforma ODR (Online Despute Resolution), realizzata dalla Commissione Europea per consentire a e professionisti di risolvere in poco tempo, e senza costose procedure giudiziarie, le controversie legate agli acquisti online. Per ora possono accedervi solo gli organismi ADR per il loro accreditamento, ma dal 15 febbraio 2016 sarà accessibile a tutti: entro 90 giorni dal reclamo verrà proposta una soluzione alla controversia.

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Attraverso il sito http://ec.europa.eu/odr e in pochi e semplici passi, i potranno presentare il reclamo online in una qualsiasi delle 23 lingue ufficiali dell’UE e  investire, con l’accordo del professionista, un organismo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) che, nell’arco di 90 giorni, li aiuterà a risolvere il problema.

La piattaforma, infatti,  collegherà tutti gli organismi ADR  che, soddisfando i requisiti  di qualità fissati dalla direttiva ADR e rispettando i principi fondamentali di imparzialità, trasparenza, efficacia ed equità, sono stati inclusi negli elenchi nazionali istituiti da ciascun Paese. Assicurerà, inoltre, ai   la possibilità di rivolgersi ad un organismo ADR per tutte le loro controversie contrattuali con i venditori senza che rilevi dove ( nazionale o transfrontaliero) l’acquisto è stato effettuato ma solo il canale utilizzato (online).

Entro il 15 febbraio, inoltre, i venditori dovranno  informare i in merito all’esistenza della piattaforma ODR e alla possibilità di ricorrervi per risolvere le loro controversie. Essi dovranno, pertanto, fornire un link alla piattaforma ODR sul proprio sito, in un luogo facilmente accessibile al consumatore, indicando altresì il proprio indirizzo email.

Il Regolamento che istituisce la piattaforma ODR prevede, inoltre, la designazione dei punti di contatto nazionali  che avranno il compito di fornire informazioni generali sui diritti dei e sui ricorsi per quanto riguarda gli acquisti online, di dare assistenza per la trasmissione dei reclami e di agevolare la comunicazione tra le parti e agli organismi ADR competenti attraverso la piattaforma ODR. In Italia tale ruolo sarà svolto dal nostro Centro, designato ODR contact pointdal Decreto legislativo  n.130/2015 che ha recepito la Direttiva ADR.

Věra Jourová, Commissario per la Giustizia, i e l’uguaglianza di genere, ha dichiarato: “Un consumatore su tre ha incontrato un problema quando ha acquistato online nel corso dell’anno passato, ma un quarto di questi non ha reclamato – soprattutto perché pensavano che la procedura fosse stata troppo lunga o che sarebbe stato improbabile per ottenere una soluzione. La nuova piattaforma farà risparmiare tempo e denaro ai e commercianti. Credo che la piattaforma sarà ampiamente utilizzata per risolvere le lamentele dei ”.

La nuova piattaforma, inoltre, costituirà un ulteriore strumento per rafforzare la fiducia nel , offrendo un importante contributo alla strategia dell’UE per il mercato unico digitale.

Tratto da helpconsumatori.it