L’AIFA-Agenzia italiana del farmaco, ha pubblicato recentemente una divulgativa sui c.d. equivalenti, per dare una risposta agli innumerevoli quesiti giunti al servizio farmaci-online e fugare così ogni dubbio.

Prima di tutto NO all’equazione medicinale equivalente=medicale generico.

La dicitura corretta, infatti, è medicinale EQUIVALENTE. Il termine generico viene associato ad un prodotto non specifico e percepito come inferiore nella qualità.

Il medicinale equivalente, invece, è in tutto e per tutto uguale a quello delle grandi industrie farmaceutiche. Ecco perché.

I tre elementi dei equivalenti a quelli di marca sono:

1.   stessa qualità

2.   stessa efficacia

3.   stessa sicurezza

dovuta alla presenza della stessa quantità di principio attivo, tanto che a parità di dose somministrata la sua concentrazione nel sangue risulta essere simile nel tempo. Ciò depone a favore quindi anche della loro efficacia e sicurezza.

Perché costano meno di un medicinale di marca

La Guida dedica una sezione anche alla spiegazione del costo inferiore applicato agli equivalenti rispetto ai farmaci di marca. Ciò è dovuto al fatto che le aziende produttrici dei medicinali equivalenti non devono investire nella ricerca dei principi attivi, essendo già stati scoperti.

IMPORTANTE: Per saperne di più, consulta il testo integrale della Guida “Medicinali_equivalenti-qualita_sicurezza_efficacia” (.pdf)